Ricerca


banner_lungo_magitratura_esame_avvocato_2012.jpg
mod_vvisit_counterOggi16
mod_vvisit_counterDal 12/06/096329087

domiciliazioniprevprof.jpg
magistratura_esame_avvocato_2012_2013.jpg























avviso di deposito delle intercettazioni - modello
Avviso di deposito delle intercettazioni presso la segreteria del PM ai sensi dell'art. 268 c.p.p. - modello
 
PROCURA DELLA REPUBBLICA
presso  il Tribunale di ............
PROC. N. ............................

AVVISO DI DEPOSITO DI VERBALI E REGISTRAZIONI
DI INTERCETTAZIONI TELEFONICHE
- ARTT. 268 CPP -


Il Pubblico Ministero, letti gli atti del procedimento suindicato, rilevato che è necessario dare avviso del deposito delle intercettazioni telefoniche disposte nel procedimento ..............

AVVISA

L’avv................. difensore di................., con studio......................
che nella propria segreteria, Ufficio del PM ............ piano st................ Palazzo........ - Via.................... sono depositate le bobine delle registrazioni delle intercettazioni operate nell’ambito del presente procedimento, mentre i  provvedimenti che hanno autorizzato le intercettazioni  ei verbali sono in atti nel fascicolo a disposizione all’uff............... e che nel termine di gg. 20 dalla notifica del presente atto hanno facoltà di esaminare gli atti e ascoltare le registrazioni.
Si notifichi a mezzo Uff. Giud.


Addi,

                                IL PUBBLICO MINISTERO
                                    (dott........................)


Art. 268 cpp

Esecuzione delle operazioni (1).
1. Le comunicazioni intercettate sono registrate e delle operazioni è redatto verbale [357, 3733; 89 att.].
2. Nel verbale è trascritto, anche sommariamente, il contenuto delle comunicazioni intercettate.
3. Le operazioni possono essere compiute esclusivamente per mezzo degli impianti installati nella procura della Repubblica [90 att.]. Tuttavia, quando tali impianti risultano insufficienti o inidonei ed esistono eccezionali ragioni di urgenza, il pubblico ministero può disporre, con provvedimento motivato, il compimento delle operazioni mediante impianti di pubblico servizio o in dotazione alla polizia giudiziaria.
3-bis. Quando si procede a intercettazione di comunicazioni informatiche o telematiche, il pubblico ministero può disporre che le operazioni siano compiute anche mediante impianti appartenenti a privati (2).
4. I verbali e le registrazioni sono immediatamente trasmessi al pubblico ministero. Entro cinque giorni dalla conclusione delle operazioni, essi sono depositati [366] in segreteria insieme ai decreti che hanno disposto, autorizzato, convalidato o prorogato l'intercettazione, rimanendovi per il tempo fissato dal pubblico ministero, salvo che il giudice non riconosca necessaria una proroga.
5. Se dal deposito può derivare un grave pregiudizio per le indagini, il giudice autorizza il pubblico ministero a ritardarlo non oltre la chiusura delle indagini preliminari [405].
6. Ai difensori delle parti è immediatamente dato avviso che, entro il termine fissato a norma dei commi 4 e 5, hanno facoltà di esaminare gli atti e ascoltare le registrazioni ovvero di prendere cognizione dei flussi di comunicazioni informatiche o telematiche. Scaduto il termine, il giudice dispone l'acquisizione delle conversazioni o dei flussi di comunicazioni informatiche o telematiche indicati dalle parti, che non appaiano manifestamente irrilevanti, procedendo anche di ufficio allo stralcio delle registrazioni e dei verbali di cui è vietata l'utilizzazione [271]. Il pubblico ministero e i difensori hanno diritto di partecipare allo stralcio e sono avvisati almeno ventiquattro ore prima (3).
7. Il giudice dispone la trascrizione integrale delle registrazioni ovvero la stampa in forma intellegibile delle informazioni contenute nei flussi di comunicazioni informatiche o telematiche da acquisire, osservando le forme, i modi e le garanzie previsti per l'espletamento delle perizie [221 s.]. Le trascrizioni o le stampe sono inserite nel fascicolo per il dibattimento [431] (3).
8. I difensori possono estrarre copia [116] delle trascrizioni e fare eseguire la trasposizione della registrazione su nastro magnetico. In caso di intercettazione di flussi di comunicazioni informatiche o telematiche i difensori possono richiedere copia su idoneo supporto dei flussi intercettati, ovvero copia della stampa prevista dal comma 7 (2).
(1) La Corte cost., con sentenza 10 ottobre 2008, n. 336, ha dichiarato llillegittimità costituzionale del presente articolo nella parte in cui «non prevede che, dopo la notificazione o l'esecuzione dell'ordinanza che dispone una misura cautelare personale, il difensore possa ottenere la trasposizione su nastro magnetico delle registrazioni di conversazioni o comunicazioni intercettate, utilizzate ai fini dell'adozione del provvedimento cautelare, anche se non depositate».
(2) Comma inserito dall'art. 12 l. 23 dicembre 1993, n. 547.
(3) Commi così sostituiti dall'art. 12 l. n. 547, cit.







Segnala su OK Notizie!Reddit!Del.icio.us! Facebook!
 

CERCA ANCORA IN QUESTO SITO

Ricerca personalizzata