Ricerca

mod_vvisit_counterOggi287
mod_vvisit_counterDal 12/06/097010141























La procedura di assunzione dei lavoratori disabili
Le fasi della procedura di assunzione dei lavoratori disabili il sistema della richiesta nominativa e quello delle convenzioni: la convenzione di inserimento lavorativo
 
 
Argomenti correlati

 


 

 
Per procedere all’assunzione dei lavoratori disabili da parte dei datori di lavoro che vi siano tenuti in virtù di quanto previsto dalla l. n. 68 del 1999, essi sono tenuti ad inviare telematicamente agli uffici competenti  un prospetto informativo dal quale risultino: 1) il numero complessivo dei lavoratori dipendenti; 2) il numero e nominativo dei lavoratori computabili nella quota di riserva; 3) i posti di lavoro e le mansioni disponibili per i lavoratori disabili.
 
Ove vi sia un obbligo di assunzione, i datori di lavoro privati e gli enti pubblici economici vi ottemperano secondo le modalità di cui all’art. 7 della l. n. 68 del 1999: ossia mediante richiesta nominativa di avviamento agli uffici competenti o con la stipula di apposite convenzioni di cui all’art. 11 della l. n. 68/99.

 
La richiesta nominativa può essere preceduta dalla richiesta agli uffici competenti di effettuare la preselezione delle persone con disabilità iscritte nell’elenco di cui all’art. 8 che aderiscono alla specifica occasione di lavoro, sulla base delle qualifiche e secondo le modalità concordate dagli uffici con il datore di lavoro.

 
La richiesta di avviamento va presentata da parte del datore di lavoro entro il termine di sessanta giorni dal momento in cui si perfeziona l’obbligo di assunzione

 
Nel caso di mancata assunzione secondo le modalità descritte, entro sessanta giorni, gli uffici competenti avviano i lavoratori secondo l’ordine di graduatoria per la qualifica richiesta o per altra specificamente concordata con il datore di lavoro sulla base delle qualifiche disponibili.

 
Nel caso di violazione dell’obbligo di invio del prospetto informativo e di mancata copertura della quota di riserva, l’art. 15 della l. n. 68 del 1999 prevede l’applicazione di sanzioni di importo variabile.

 
Il sistema delle convenzioni è alternativo rispetto a quello della richiesta. Nella convenzione, stipulata con gli uffici competenti, sono fissati tempi e modalità delle assunzioni, cui si obbliga il datore di lavoro; tali convenzioni possono prevedere: a) la facoltà della scelta nominativa; b) l’assunzione con contratto a tempo determinato; c) lo svolgimento di periodi di prova più ampi di quelli previsti dal contratto collettivo; d) deroghe ai limiti di età e di durata dei contratti di formazione e lavoro e di apprendistato.

 
Vi è, inoltre, la convenzione di inserimento lavorativo temporaneo con finalità formativa che coinvolge, oltre agli uffici competenti e al datore di lavoro, terzi soggetti, detti ospitanti, che possono essere: a) cooperative sociali; b) imprese sociali; c) datori di lavoro non soggetti all’obbligo di assunzione; d) disabili liberi professionisti. 
In tale caso, il lavoratore disabile è assunto a tempo indeterminato dal datore di lavoro ma impiegato presso il soggetto ospitante (con oneri retributivi, previdenziali e assistenziali a carico di quest’ultimo), per tutta la durata della convenzione (al massimo 24 mesi). Quale corrispettivo il soggetto ospitante riceve delle commesse da parte del datore di lavoro. 

 
Analogo meccanismo di funzionamento seguono le convenzioni di inserimento lavorativo di cui all’art. 12 bis con la differenza che, in tal caso, i disabili sono assunti direttamente, per la durata della convenzione, da parte del soggetto destinatario.
 
 
Argomenti correlati
  
 

 




Segnala su OK Notizie!Reddit!Del.icio.us! Facebook!
 

CERCA ANCORA IN QUESTO SITO

Ricerca personalizzata