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La classificazione dei reati: comuni, propri, monosoggettivi e plurisoggettivi
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Sotto il profilo del soggetto attivo del reato si usa distinguere, a livello di classificazione generale:
 
i reati comuni dai reati propri
 
e, sotto il profilo del numero dei partecipanti:
 
i reati monosoggettivi dai reati plurisoggettivi (o a concorso necessario).
 
Tutte le persone fisiche, in quanto dotate di capacità penale, possono essere soggetti attivi di reato possono, cioè, realizzare la fattispecie tipica contemplata dalla norma incriminatrice. Le eventuali condizioni relative allo stato di salute, all'età o le immunità incidono sull'imputabilità o sulla capacità alle misure di sicurezza ma non sulla capacità penale.
 
Tornando alle classificazioni accennate, i reati comuni sono caratterizzati dal fatto che chiunque ne può essere l'autore mentre i reati propri necessitano, in  capo all'autore, il possesso di specifiche qaulità personali. I
 
reati propri, a loro volta, possono distinguersi in reati propri esclusivi e non esclusivi a seconda che il fatto tipico, in difetto del possesso, da parte dell'autore, delle qualità personali previste dalla norma penale, diventi lecito (reato proprio esclusivo) ovvero configuri una diversa fattispecie di illecito penale o extrapenale (reato proprio non esclusivo).

Con riferimento al numero dei partecipanti i reati plurisoggettivi (o a concorso necessario) sono quelli che necessitano, per la realizzazione del fatto tipico, il concorso di più persone (si pensi alle fattispcie della rissa di cui all'art. 588 cp e a quella dell'associazione per delinquere di cui all'art. 416 cp). I reati plurisoggettivi si distinguono ulteriormente in propri o impropri a seconda che tutti i partecipanti (reati plurisoggettivi propri) o solo taluni di essi (reati plurisoggettivi impropri) siano punibili sulla base della norma penale. Costituiscono esempi di reati plurisoggettivi propri le già menzionate fattispecie della rissa e dell'associazione per delinquere mentre costituisce un esempio di reato plurisoggettivo improprio il millantato credito dicui all'art. 346 cp.
 
I reati monosoggettivi sono, invece, quelle fattispecie di reato che possono essere realizzate anche da un solo autore.
 
Deve, poi, sottolinearsi come sia i reati monosoggettivi che i reati plurisoggettivi possano essere realizzati da più autori rispetto al numero minimo desumibile dalla norma penale, attraverso il concorso eventuale di cui agli artt. 110 e ss cp.
 




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