Ricerca


banner_lungo_magitratura_esame_avvocato_2012.jpg
mod_vvisit_counterOggi17
mod_vvisit_counterDal 12/06/096329088

domiciliazioniprevprof.jpg
magistratura_esame_avvocato_2012_2013.jpg























sospensione e interruzione della prescrizione penale

La sospensione e l'interruzione della prescrizione penale, disciplina giuridica e rassegna di giurisprudenza

Merita menzione, quanto alla sospensione, la pronuncia della Cassazione a Sezioni Unite n. 43428 del 30/09/2010 secondo la quale, ai fini del calcolo dei termini di prescrizione del reato, deve tenersi conto della disposizione per cui, in caso di sospensione del processo per impedimento dell'imputato o del suo difensore, l'udienza non può essere differita oltre il sessantesimo giorno successivo alla prevedibile cessazione dell'impedimento, soltanto con riguardo ai rinvii disposti dopo la sua introduzione, avvenuta con la l. 5 dicembre 2005, n. 251.

Da segnalare che, secondo l'orientamento interpretativo della giurisprudenza di legittimità poi definitivamente sancito dalle Sezioni Unite (Cass. S.U., 28.11.2001 n. 1021, Cremonese: "In tema di prescrizione del reato la sospensione del procedimento e il rinvio o la sospensione del dibattimento comportano la sospensione dei relativi termini ogni qualvolta siano disposti per impedimento dell'imputato o del suo difensore, ovvero su loro richiesta e sempre che l'una o l'altro non siano determinati da esigenze di acquisizione della prova o dal riconoscimento di un termine a difesa"), alla sospensione del processo determinato dalla disposizione normativa sulla sussistenza di un legittimo impedimento dell'imputato (art. 420 ter c.p.p.) si connette ope legis la sospensione del decorso del termine di prescrizione dei reati.

Sempre in tema di sospensione, di interesse anche ulteriori pronunce:

Cass. Sez. 2, Sentenza n. 11559 del 09/02/2011: Nel concorso di due fatti che legittimano il rinvio del dibattimento, l'uno riferibile all'imputato o al difensore e l'altro al giudice, deve accordarsi la prevalenza a quello riferibile al giudice e pertanto il rinvio non determina la sospensione del corso della prescrizione. (Nella fattispecie il dibattimento era stato rinviato per la contemporanea adesione del difensore e del giudice allo sciopero indetto nello stesso giorno dalle rispettive categorie).

Cass. Sez. 5, Sentenza n. 14461 del 02/02/2011: Integra una causa di sospensione della prescrizione il rinvio del dibattimento disposto su accordo delle parti, in quanto non collegato ad esigenze probatorie e difensive.

Cass. Sez. 3, Sentenza n. 29613 del 08/07/2010: Nel procedimento a citazione diretta, il differimento dell'udienza su richiesta "in limine litis" del difensore ai fini di eventuale successiva istanza di rito abbreviato comporta la sospensione della prescrizione.

Cass. Sez. 2, Sentenza n. 17344 del 29/03/2011: L'impedimento del difensore per contemporaneo impegno professionale, sebbene tutelato dall'ordinamento con il diritto al rinvio dell'udienza, non costituisce un'ipotesi d'impossibilità assoluta a partecipare all'attività difensiva e non dà luogo pertanto ad un caso in cui trovano applicazione i limiti di durata della sospensione del corso della prescrizione previsti dall'art. 159, comma primo, n. 3, cod. pen., nel testo introdotto dall'art. 6 della L. 5 dicembre 2005, n. 251.

Cass. Sez. 2, Sentenza n. 32454 del 06/07/2010: Non rientra tra le cause di sospensione della prescrizione il rinvio del processo in attesa della decisione della questione di legittimità costituzionale sollevata in altro procedimento.

Cass. Sez. 6, Sentenza n. 12497 del 08/01/2010: L'ordinanza di rinvio a tempo indeterminato del dibattimento per il legittimo impedimento dell'imputato a comparire comporta la sospensione del corso della prescrizione ancorchè il provvedimento non lo specifichi espressamente. (Fattispecie relativa al rinvio del dibattimento per la detenzione all'estero dell'imputato).

Cass. Sez. 5, Sentenza n. 18071 del 08/02/2010: In tema di sospensione della prescrizione, il limite di sessanta giorni previsto dall'art. 159, comma primo, n. 3, cod. pen., non si applica nel caso in cui il differimento dell'udienza sia determinato dalla scelta del difensore di aderire alla manifestazione di protesta indetta dalle Camere penali, con la conseguenza che, in tal caso, il corso della prescrizione può essere sospeso per il tempo, anche maggiore, di sessanta giorni ritenuto adeguato in relazione alle esigenze anche organizzative dell'Ufficio procedente.

Quanto all’interruzione, è stato di recente chiarito che:

Il decreto di citazione a giudizio conserva efficacia interruttiva della prescrizione anche a seguito della regressione del procedimento per la contestazione di un reato diverso (Sez. 2, Sentenza n. 14239 del 10/03/2011).

Ai fini dell'interruzione della prescrizione, rileva il momento della lettura del dispositivo della sentenza di condanna e non quello, successivo, del deposito della sentenza stessa (Cass. Sez. 3, Sentenza n. 18046 del 09/02/2011).

L’'interrogatorio reso dalla persona sottoposta alle indagini davanti al pubblico ministero, quando contiene la specifica contestazione del fatto, costituisce un atto idoneo ad interrompere il corso della prescrizione del reato, anche a prescindere da ulteriori atti di impulso processuale (Sez. 1, Sentenza n. 10239 del 04/02/2010).

Da ricordare, anche, che le cause di sospensione o interruzione del corso della prescrizione hanno effetto, a prescindere dalla contestuale valutazione procedimentale delle relative posizioni, per tutti coloro che hanno commesso il reato e dunque anche per coloro che vengano imputati del reato in un momento successivo (Cass. Sez. 6, Sentenza n. 3977 del 14/01/2010).





Segnala su OK Notizie!Reddit!Del.icio.us! Facebook!
 

CERCA ANCORA IN QUESTO SITO

Ricerca personalizzata