Parte generale

Arresto in flagranza e fermo di polizia

Arresto obbligatorio in flagranza di reato e fermo discrezionale di polizia giudiziaria: presupposti, legittimazione, procedura di convalida e differenze sostanziali nel sistema della detenzione preventiva.

L'arresto in flagranza e il fermo di polizia rappresentano i principali istituti di detenzione preventiva nel sistema processuale penale italiano, disciplinati dagli artt. 380 e 384 c.p.p. Entrambi costituiscono misure eccezionali che limitano la libertà personale, soggette a rigorosi controlli giurisdizionali.

Arresto in flagranza (art. 380 c.p.p.)

L'arresto in flagranza è obbligatorio quando una persona è sorpresa in flagranza di reato, cioè:

  • Mentre commette il fatto
  • Subito dopo averlo commesso
  • Inseguita dalla polizia o dal pubblico clamore

La legittimazione all'arresto spetta a chiunque, ma deve essere immediatamente comunicato alla polizia giudiziaria.

Fermo di polizia (art. 384 c.p.p.)

Il fermo è una misura discrezionale che la polizia giudiziaria può adottare quando:

  • Sussistono indizi di colpevolezza per reati gravi
  • Vi è pericolo di fuga
  • Il fatto è perseguibile d'ufficio

Il fermo può durare al massimo 24 ore e deve essere motivato per iscritto.

Differenze sostanziali

Arresto in flagranza Fermo di polizia
Obbligatorio Discrezionale
Chiunque può eseguirlo Solo polizia giudiziaria
Presuppone flagranza Presuppone indizi di colpevolezza
Comunicazione immediata Motivazione scritta

Procedura di convalida

Entrambe le misure devono essere convalidate dal giudice entro 48 ore. La convalida:

  • Non costituisce giudizio di colpevolezza
  • Verifica la legittimità formale dell'atto
  • Può essere revocata o confermata
  • Consente l'applicazione di misure cautelari

Custodia cautelare successiva

Dopo la convalida, il giudice può disporre la custodia cautelare in carcere per un massimo di 5 giorni, prorogabili di altri 5. Trascorso questo termine, l'indagato deve essere liberato o sottoposto a misura cautelare alternativa.

Rinvii

La materia si collega con la custodia cautelare e i profili generali della parte generale.

Domande frequenti

Cos'è l'arresto in flagranza?

Cattura immediata di chi è sorpreso mentre commette reato o subito dopo (art. 380 c.p.p.). Obbligatorio, può essere eseguito da chiunque.

Quando si può fare il fermo?

Discrezionale da polizia giudiziaria con indizi colpevolezza per reati gravi e pericolo fuga (art. 384 c.p.p.). Massimo 24 ore.

Differenza arresto/fermo?

Arresto obbligatorio in flagranza, chiunque può eseguirlo. Fermo discrezionale con indizi, solo polizia giudiziaria.

Cosa succede dopo?

Convalida giudice entro 48 ore. Non giudizio colpevolezza, verifica legittimità. Possibile custodia cautelare fino 10 giorni.

Quanto dura custodia dopo convalida?

Max 5 giorni prorogabili altri 5. Poi liberazione o misura alternativa.

Prof. Marco Buono

Marco Buono

Professore ordinario · Università di Roma

Il Prof. Marco Buono insegna Diritto penale e Procedura penale presso l'Università di Roma Tor Vergata.

Ha dedicato ricerche approfondite alle misure cautelari e alla tutela della libertà personale nel processo penale.

40+ anni di esperienzaDiritto penaleProcedura penaleUniversità di Roma