Voce enciclopedica · Parte speciale

Delitti contro l'amministrazione della giustizia.

Titolo III del Libro II: calunnia, falsa testimonianza, favoreggiamento, evasione. Il nucleo della tutela del processo.

di Marco Buono — Università di Roma Aggiornata al 18 aprile 2026 Artt. 361-401 c.p. Lettura ≈ 6 min

Il Titolo III del Libro II raccoglie i delitti contro l'amministrazione della giustizia, a tutela del corretto funzionamento del processo e dell'esecuzione della legge. È una famiglia trasversale: tocca l'attività del giudice, dei testimoni, del pubblico ministero, dei periti, della polizia giudiziaria.

Calunnia (art. 368)

Incolpare taluno di un reato sapendolo innocente, ovvero simulare tracce di un reato a carico di persona innocente. Pena: reclusione da 2 a 6 anni. Se dalla calunnia deriva condanna, la pena è aumentata.

Falsa testimonianza (art. 372)

Chi, deponendo come testimone, afferma il falso, nega il vero o tace ciò che sa. Reclusione da 2 a 6 anni.

Falsa perizia o interpretazione (art. 373)

Stessa pena della falsa testimonianza per perito o interprete che renda falsità tecniche. Si rinvia alla voce su perizia e consulenza tecnica.

Favoreggiamento personale (art. 378)

Chi, dopo che un reato è stato commesso, aiuta qualcuno a eludere le investigazioni dell'autorità o a sottrarsi alle ricerche. Pena: reclusione fino a 4 anni. Il favoreggiamento non si applica al prossimo congiunto in certi limiti (art. 384).

Favoreggiamento reale (art. 379)

Chi, fuori dai casi di concorso nel reato, aiuta taluno ad assicurare il prodotto, il profitto o il prezzo di un reato. Reclusione fino a 5 anni.

Evasione (art. 385)

Condotta del detenuto che si sottrae alla custodia. Pena variabile in base alla gravità della fuga (da 1 a 5 anni). La violazione delle misure cautelari (custodia cautelare) può integrare il reato, come la rimozione del braccialetto elettronico.

Omessa denuncia di reato

Il pubblico ufficiale (art. 361) e l'incaricato di pubblico servizio (art. 362) che omettono o ritardano la denuncia di un reato del quale hanno notizia rispondono di reato proprio. La giurisprudenza ha chiarito l'ampiezza dell'obbligo.

Rinvii

Si rinvia a modello denuncia falsa testimonianza, chiamata in correità, perizia, custodia cautelare.

Domande frequenti

Cos'è la calunnia?

Art. 368 c.p.: incolpare qualcuno sapendolo innocente o simulare tracce di un reato a suo carico. Reclusione 2-6 anni.

Differenza tra favoreggiamento personale e reale?

Il personale (378) aiuta il reo a eludere le indagini. Il reale (379) aiuta ad assicurare il prodotto/profitto/prezzo del reato.

Cos'è l'evasione?

Art. 385 c.p.: il detenuto si sottrae alla custodia. Pena 1-5 anni secondo le modalità. Si applica anche alla violazione di misure cautelari.

Il prossimo congiunto può favoreggiare?

Art. 384 c.p.: non è punibile chi ha commesso favoreggiamento per salvare sé o un prossimo congiunto da grave e inevitabile nocumento nella libertà o nell'onore.

Il pubblico ufficiale deve sempre denunciare?

Sì, entro il vincolo del segreto d'ufficio. L'art. 361 c.p. punisce l'omissione o il ritardo ingiustificato nella denuncia di reato.

Prof. Marco Buono

Marco Buono

Professore ordinario · Università di Roma

Il Prof. Marco Buono insegna Diritto penale e Procedura penale all'Università di Roma Tor Vergata. 40+ anni di esperienza.

40+ anniDiritto penaleProcedura penaleTor Vergata